Molti sono coloro che, nel corso della mia vita e soprattutto durante il corso del mio primo anno di malattia, hanno avuto il potere di influenzarmi in modo positivo.
Dato che queste persone hanno toccato la mia vita in modi incredibili, non posso non voler dedicare una parte di questo sito a ringraziare ognuno di loro.
Queste sono le persone che hanno avuto un grande impatto nella mia vita:
Jeff, dell’ospedale di Danbury.
Lo chiamo “il terapista dell’anima”.
E`un fisioterapista al centro di riabilitazione dell’ospedale e so che dovrebbe occuparsi solamente del corpo di un paziente, ma lui non si e`mai fermato solo a quello.
E`stato un’ispirazione per me fin dall’inizio.
Non si e`fermato ad aiutare il mio corpo a riprendersi dai due forti attacchi: Jeff si e`preso cura del mio cuore e della mia anima e si e`interessato a tutto cio`che sentivo e che provavo dentro e fuori di me.
L’ho incontrato durante il mio primo attacco e, fin dal primo momento, mi sono trovata a comprendere che Jeff e`una persona molto speciale.
Si e`preso cura di me trattandomi come una persona e non solo come una paziente.
E`stato presente per me in vari modi e le sue parole hanno influenzato molto la visione che ho sulla mia nuova vita.
Jeff e`una persona ricca di compassione, di gentilezza e di sensibilita`ed ha una voce soffice e comprensiva ed un sorriso che riassicura e che rasserena.
Il Dottor Greenberg, dell’ospedale Johns Hopkins di Baltimora, un dottore che trova sempre il modo di scrivere una parola buona e di fare un gesto gentile, un dottore che, anche se immensamente occupato tra orari di lavoro impossibili, trova sempre il tempo di rispondere alle mie tante e curiose domande e trova il tempo di mantenersi in contatto proprio come farebbe un vero amico.
Una cara amica del tutto speciale (e la quale preferisce rimanere anonima) che ha aiutato la creazione di questo progetto e che mi ha dato l’opportunita`di vedere la vita in modo molto diverso.
Grazie a cio`che mi ha insegnato, non mi daro`mai per vinta e continuero`ad essere forte e positiva.
Grazie a lei, ho imparato e conosciuto il vero significato del “dono”.
Mi ha insegnato a credere che c’e`molto di me che non ha a che fare con la malattia, mi ha fatto capire che non devo lasciare che essa finisca con il rappresentarmi e mi ha fatto comprendere che cio`che fa di me chi sono, non cambiera`mai a causa della sclerosi.
Deborah, cara fedele amica, cosi`lontana e cosi`vicina al contempo!
La nostra amicizia ci ha viste affrontare numerose difficolta` e ci ha mantenute vicine nonostante cio`e nonostante la grande distanza che ci separa.
Dalla scuola al lavoro, dall’Italia all’America, il nostro rapporto e`rimasto forte e indistruttibile.
Deborah mi ha vista crescere, imparare, cambiare, diventare…ed e` sempre stata presente a tutto cio`che ha rappresentato i grandi passi fatti nel corso della mia vita, finendo con il diventare parte della mia vera famiglia.
Le Persone Speciali nella mia vita
TM