I perfetti "estranei" che ho incontrato sul mio cammino
Tanti sono coloro che hanno influenzato il corso della mia vita e che mi hanno toccato, cambiato e plasmato fino ad aiutarmi a diventare la persona che sono ora e che tutti voi conoscete.
Alcune di queste persone non fanno piu`parte della mia vita, ma questo non ha cambiato la gratitudine, l’ammirazione ed il rispetto che ancora provo nei loro confronti dopo tutti questi anni.
Mi sono sempre scherzosamente considerata una “spugna” che ha modo di assorbire il mondo che la circonda e che si e`sempre sentita in grado di far parte di tutto cio`che e`intorno a se` e di tutto cio` che la tocca.
Questo mi permette di tenere dentro di me tutto cio`che amo e di non dimenticarlo mai.
Ho gia`scritto una lettera di questo genere ricordando tutti coloro che amo e che hanno influenzato positivamente la mia vita nel corso degli anni ma, questa volta, vorrei presentare tutti coloro che, nel giro di poche ore e di pochi mesi, sono entrati a far parte della mia esistenza ed hanno lasciato dietro a se`indimenticabili ricordi che conservero`per il resto della mia vita.
Questa e` una parte che ho deciso di dedicare a coloro che, da “perfetti estranei” sono diventati qualcosa di molto piu`speciale.
La gratitudine che provo nei loro confronti e`infinita e sara`sempre presente in me e nel mio cuore!
...Alexandra e Michelle Powe sono due sorelle che mi hanno insegnato molto riguardo a questo paese e che mi hanno aiutato a prepararmi a vivere un’avventura che avevo sognato da molto, molto tempo. Ho incontrato Alexandra all’inizio del 1994 mentre camminavo a Lake Placid, sede delle Olimpiadi Invernali del 1980.
Ricordo che mi ha chiesto direzioni su come arrivare al centro olimpico e ricordo l’ebbrezza e il piacere che ho provato quando mi e`stato detto che pensava che fossi americana e che sembravo appartenere al luogo!
Alex e`una scrittrice che ama ispirare il prossimo creando libri che portano messaggi di forza e di determinazione, mentre la sorella Michelle e`una donna sempre aperta ad accettare gli altri con cuore aperto, solidale e buono.
Rick Sharp, proveniente dal Texas, un amico che mi ha insegnato a vedere la vita e a paragonarla ad una partita di scacchi. Amava scrivermi lettere ed esse mi hanno ispirato in moltissimi modi e mi hanno aiutato a tenere sodo e a non mollare mai. Lui ha creduto che i miei sogni si sarebbero realizzati e non ha mai dubitato che ce l’avrei fatta!
Michael Barrett, un detective che lavorava nella citta`di Westport, un amico che mi ha aiutato a vivere un periodo della mia vita molto duro e che e`sempre stato pronto a darmi i suoi saggi consigli.
Ricardo Bermudez, proveniente dal Costa Rica, un amico che mi ha sempre portato rispetto e che mi ha sempre preso in grande considerazione, colui che ha condiviso i miei sogni e che e`sempre stato presente durante i miei primi passi del mio inizio americano.
TM